Turano Archaeo Survey è un progetto nato con l’obiettivo di conoscere, documentare e valorizzare il patrimonio archeologico della Valle del Turano attraverso un approccio aperto, partecipativo e multidisciplinare. La finalità è rafforzare una consapevolezza diffusa del patrimonio culturale come risorsa per la crescita culturale, sociale e turistica dei piccoli borghi della valle.
Le attività si sono concentrate sullo studio dell’uso del territorio in età antica mediante ricognizioni archeologiche sistematiche, rilievi topografici e digitali, mappatura GIS e documentazione avanzata dei siti.
Un elemento centrale del progetto è stato il coinvolgimento diretto del pubblico a survey aperti, visite guidate, laboratori e incontri divulgativi, contribuendo alla costruzione di una conoscenza condivisa del territorio. Accanto alla ricerca, la comunicazione ha svolto un ruolo attivo attraverso la restituzione e condivisione dei risultati, il racconto delle attività con la produzione di contenuti visivi e narrativi.
Turano Archaeo Survey è parte del progetto PNRR “Borghi Uniti per la rigenerazione culturale e sociale della Valle del Turano”, in collaborazione con i Comuni di Paganico Sabino, Castel di Tora e Collalto Sabino, sotto la Direzione scientifica delle Università di Roma Tor Vergata e Durham University, la gestione di POLEIS soc. coop. a r.l.
Si ringraziano la Soprintendenza ABAP per l’area metropolitana di Roma, la Provincia Rieti e Enel Group.
Nel 2022 la Ferrovia del Centro Italia è stata nominata Luogo del Cuore del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano grazie alla sinergia tra Riattivati, Gruppo Fai Rieti, Rotary Club Rieti, Amici di Rieti e Associazione Collezionisti “Sabatino Fabi”.
Riattivati ha partecipato nel 2023 al bando del FAI per la presentazione di progetti di valorizzazione e si è aggiudicata un finanziamento, sostenuto anche dal Rotary Club Rieti.
Il progetto è volto alla valorizzazione dei territori attraversati dalla storica linea ferroviaria mediante l’apposizione di pannelli divulgativi presso alcune delle sue stazioni.
Riattivati si è occupata per conto del Comune di Amatrice del progetto grafico del nuovo MUSEO DI AMATRICE.
In particolare sono stati realizzati pannelli illustrativi, didascalie delle opere e vetrofanie.
Progetto realizzato in collaborazione con il funzionario Giuseppe Cassio della Soprintendenza ABAP per l’area metropolitana di Roma e la provincia Rieti e l’arch. Brunella Fratoddi del Comune di Amatrice
Riattivati ha progettato e curato l’allestimento della mostra nelle sale del museo civico di Rieti e la realizzazione di totem divulgativi nelle tappe della mostra diffusa.
Coordinamento generale: Giacomo Nicolò, Maria Elisa Nobili, Silvia Priante
Testi: Greta Cingolani, Enzo Marzi
Traduzioni: Lisa Cintia, Antonio Spadoni Valloni, Martina Mei
Progettazione allestimento: Giacomo Nicolò, Elisa Silvestri, Alessia Testa
Grafica: Eleonora Brignola, Arianna Sulpizi